Il toponimo “Dalegno”

La Dalania

La parte più settentrionale della Valle Camonica è nominata per la prima volta in un documento del 774, quando Carlo Magno dona l’intera vallata ai monaci di Tours: il toponimo è allora riportato come “Dalanias”.

Da allora questo nome è rimasto, mutando nel tempo, fino alle forme moderne di Villa Dalegno, Ponte di Legno e “Dalignana”, usata nell’Ottocento per indicare queste terre.

Per secoli esistette il “Comune di Dalegno”, che comprendeva gli attuali Ponte di Legno e Temù. Padre Gregorio, storico del Seicento, lo descrive come un insieme di borghi con famiglie di rilievo e ricorda la chiesa di San Martino come centro religioso della zona.

Alla fine dell’Ottocento Giuseppe Sandrini celebrava la bellezza di questa terra, fatta di boschi, praterie e campi terrazzati.

Al principio del medioevo, il centro abitato principale era quello di Villa, nome che anticamente identificava un piccolo centro rurale, che comprendeva più aziende agricole.

Arroccato sul dosso sotto la cima Bleis di Somalbosco, il paese ha mantenuto la sua forma medievale fino al Novecento inoltrato.

Una certa importanza doveva avere anche il luogo, sul fondovalle, dove la strada attraversava il fiume Oglio, chiamato semplicemente Ponte, da cui deriverà Ponte di Legno.

Citazione

“È un panorama maraviglioso per la vaghezza delle molteplici sue collinette, per la varietà delle linee con cui si coordinano tra loro,  e pei molti paesetti ed i moltissimi biancheggianti casolari dei monti. I forestieri ne rimangono maravigliati, ed i pittori non mancano di riprodurne in carta o sulla tela molte diverse vedute d’effetto incantevole”.

Giuseppe Sandrini, monografia “La Valcamonica”, 1882

Il Toponimo

L’etimologia di “Dalegno” è incerta. Tradizionalmente si faceva risalire ad un mitico casato nobiliare dei Dalegno o D’Allegno, che avrebbero dominato sulla zona. Franco Bontempi, alla fine degli anni ‘90, propose invece un collegamento tra il toponimo Dalanias e la popolazione degli Anauni, abitanti della Val di Non. Non c’è però consenso su queste ipotesi, e così il significato del nome di Dalegno rimane avvolto nel mistero.

L’itinerario: Guarda la “Dalania” dall’alto

Visualizza a schermo intero

Un itinerario da Villa Dalegno a Chigolo, su una mulattiera di montagna, che conduce ad una terrazza naturale sul tratto più settentrionale dell’Alta Valle Camonica.

Comments are closed.