
Gli abitanti di Villa Dalegno, i Dalignesi, sono da sempre riconosciuti per il loro carattere deciso e la forte identità comunitaria. Già nel Seicento il podestà veneto Giovanni Da Lezze li descriveva come «gente forte e risoluta, capace di affrontare i pericoli e abituata a vivere in terre aspre». Questa immagine si ritrova anche nel soprannome tradizionale di Cagnöi, “i cani”: animali simbolo della tenacia e della lealtà.
Nel corso dei secoli la vita religiosa e sociale della comunità si è intrecciata con la presenza della Confraternita dei Disciplini, documentata fin dal Cinquecento e ancora oggi attiva. I confratelli, con i loro abiti cerimoniali bianchi con le caratteristiche stole rosse, accompagnano le processioni più solenni e custodiscono una devozione antica che attraversa i secoli.
Tra le famiglie che hanno segnato la storia di Villa spiccano i Cuzzetti, attestati dal Seicento. Proprietari di vaste terre lungo la Strada dei Plàs, i loro membri furono arbitri nelle dispute di confine e protagonisti della vita pubblica. Da questo casato nacque anche un singolare gesto di generosità: il Legato del Sale, istituito nel 1722 da Giovanni Maria Cuzzetti a beneficio dei più poveri.
In queste tradizioni – la tenacia, la solidarietà e il radicamento alla terra – si ritrova ancora oggi l’anima migliore di Villa Dalegno.
I nomi di alcune delle antiche famiglie di Villa rimangono anche nella toponomastica delle contrade del paese: Cuzzetti, Belotti, Tomasi, Ravizza, Toloni… ogni famiglia nell’antico catasto sembra avere un “quartiere” da abitare.

Citazione
«Gente accorta, pronta, risoluta, feroce et brava et armigera, d’arrischiarsi d’ogni pericolo…»
Giovanni Da Lezze, 1610
Il Legato del Sale
Nel 1722 Giovanni Maria Cuzzetti lasciò parte dei suoi beni alla Confraternita dei Disciplini, destinando le rendite all’acquisto di sale per la popolazione. Nella chiesetta dei Disciplini una lapide ricorda ancora questo atto di carità. La distribuzione simbolica del sale continua tuttora, memoria viva di una comunità solidale.
Itinerario: La strada dei Plàs
Lungo la strada campestre che corre tra Villa Dalegno e Lecanù, si trovavano anticamente molti dei possedimenti della potente famiglia Cuzzetti.
Si tratta di una facile passeggiata in falsopiano, in una zona che conserva ancora le tracce degli antichi campi coltivati e i muretti a secco che sorreggono i terrazzamenti.
