La visita alla chiesa di S. Martino

Nel centro storico di Villa Dalegno, stretto attorno al suo nucleo medievale, la chiesa parrocchiale di San Martino è un punto di riferimento per la comunità. La presenza di un edificio di culto è documentata dal XII secolo; una chiesa preesistente, oggi scomparsa, viene menzionata nelle visite pastorali della seconda metà del Cinquecento come parrocchiale.

L’attuale edificio, in stile barocco, fu ricostruito attorno al 1624 sulle vestigia di quello precedente. Al suo interno si conservano opere di grande interesse: la pala dell’altare maggiore di Giovanni Battista Galeazzi (1606), con la Madonna col Bambino e i Santi, e la tela absidale con San Martino e il povero, entrambe provenienti con ogni probabilità dall’edificio più antico. Sulla controfacciata spicca l’affresco del Giudizio Universale (metà XVII secolo), mentre la facciata è completata dal portale maggiore in marmo di Vezza (1748) e dagli affreschi ottocenteschi con evangelisti, santi vescovi e l’Assunta nel timpano.

Restaurata integralmente nel Novecento (1972–73) e consacrata nel 1921, San Martino è ancora oggi una chiesa viva, aperta al pubblico e utilizzata per le celebrazioni.

Puoi seguire la nostra visita alla chiesa attraverso questa video-guida.

San Martino e la memoria dei Franchi

San Martino di Tours è uno dei santi più popolari d’Europa. La sua figura — il gesto del mantello condiviso con un povero — è diventata un simbolo di carità e protezione. In valle, la devozione a San Martino è talvolta collegata per tradizione alla stagione carolingia e alle leggende su Carlo Magno, che qui hanno avuto lunghissima fortuna.

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