
La Pieve di Villa Dalegno
Nel 994 un documento cita per la prima volta la pieve di Villa Dalegno, intitolata a Santa Maria. Insieme a quella di Cividate, era tra le più antiche chiese della valle poste sotto l’autorità del vescovo di Brescia. Questo attesta l’importanza del borgo di Villa nell’alto Medioevo, quando costituiva il centro della Dalania, l’area dell’alta Valle Camonica che si estendeva fino al passo del Tonale.
Ma che cos’era una pieve? Nell’Italia medievale era il nome dato alla “chiesa matrice”, l’unica dotata di battistero: da essa dipendevano tutte le cappelle e chiese minori della zona. La pieve non era solo un luogo di culto, ma un punto di riferimento per la vita religiosa e comunitaria: qui i funzionari del Vescovo raccoglievano le decime che la chiesa percepiva sui prodotti del territorio.
Col tempo, però, la pieve di Villa scomparve. Negli atti più tardi non è più menzionata, anche se nei documenti quattrocenteschi e cinquecenteschi l’intero Comune di Dalegno appare ancora separato dalla Pieve di Edolo-Mu, divenuta a quel tempo una circoscrizione amministrativa.
Che cos’è una pieve
Dal latino plebs (“popolo”), indicava la circoscrizione ecclesiastica medievale con a capo un arciprete. Solo le pievi avevano il battistero: per questo erano dette “chiese madri”. In Valle Camonica ne sono documentate a Rogno, Cividate, Cemmo ed Edolo, oltre a quella di Villa Dalegno.
La chiesa di San Martino
Costruita nel Seicento sulle vestigia di un edificio più antico, conserva opere di grande valore: la pala di G.B. Galeazzi (1606), la tela absidale con San Martino, l’affresco del Giudizio Universale e decorazioni barocche e ottocentesche. Particolarmente affascinante il quadro della lotta tra angeli e demoni, conservato nella sagrestia. Maggiori approfondimenti nel pannello La visita alla Chiesa di S. Martino.
L’itinerario: L’Arte Religiosa nella Dalignana
Il percorso, in discesa, conduce dalla chiesa di S. Martino di Villa al centro storico di Ponte di Legno e alla chiesa della Ss. Trinità con i suoi altari lignei.
